Il peso è solo un numero che non può dare una valutazione reale della tua struttura: non distingue tra muscoli, grasso e acqua. Grazie all’analisi bioimpedenziometrica professionale, che possiamo fare insieme per l’analisi del tuo stato fisico, entriamo nel dettaglio della composizione corporea. Obiettivo? Costruire un percorso basato su dati reali e non su stime.
D’altro canto quella che noi affrontiamo è una scienza basata su evidenze scientifiche: conoscere la struttura del tuo corpo vuol dire creare un percorso alimentare femminile che si adatta perfettamente alle tue condizioni. Senza diete improvvisate o adatte a tutti. La dieta si deve basare proprio sulla tua composizione corporea.
Un percorso dimagrante non può procedere senza una BIA perché senza questo studio non puoi mai sapere se il peso è dovuto a una massa magra da preservare o una grassa da ridurre o ad un accumulo di liquidi. E se fai attività sportiva, o semplicemente vuoi dimagrire in modo funzionale e senza indebolire il corpo, quest’analisi diventa imprescindibile. Vuoi maggiori informazioni?
Cos’è la BIA e come funziona?
Per capire la centralità della BIA, l’analisi bioimpedenziometrica, dobbiamo prima definire alcuni aspetti di base. In sintesi, stiamo parlando di un’analisi dell’impedenza bioelettrica rapida e non invasiva che permette di conoscere con precisione la qualità dei tuoi tessuti.
Questo lavoro si svolge attraverso un apparecchio che porta il nome della tecnica, BIA o bioimpedenziometro, e si basa sulla diversa capacità dei tessuti di condurre una corrente elettrica impercettibile e a bassissima intensità.
Questo è lo schema di base della massa:
- Magra (muscoli, organi, ossa), ricca di acqua ed elettroliti, dà poca resistenza.
- Grassa, povera di acqua, è un cattivo conduttore e fa molta resistenza.
Attraverso degli algoritmi clinici, attraverso l’analisi della bioimpedenziometria elaboriamo questi dati e restituiamo una fotografia dello stato nutrizionale e idrico del corpo.
Senza l’analisi della composizione corporea, il rischio è quello di perdere peso nel modo sbagliato.
A cosa serve e quali parametri misura?
L’esame noto come BIA o bioimpedenziometria è fondamentale durante un percorso di sensibilizzazione alimentare per dimagrire o per avere un menu di mantenimento.
In sintesi, la BIA si usa per diverse esigenze e può monitorare parametri che la bilancia ignora:
Primo parametro: la massa grassa (FM), ovvero la quantità reale di tessuto adiposo da ridurre. Poi c’è la massa magra e muscolare, fondamentale per gli appassionati di fitness o per prevenire la perdita di tono legata all’età. Ed ecco che la BIA diventa fondamentale anche quando dobbiamo creare un percorso alimentare per la terza età o per chi fa sport.
Con la BIA si distingue l’acqua all’interno delle cellule e ritenzione idrica extracellulare.
Possiamo dedurre anche il metabolismo basale, quante calorie brucia il tuo corpo a riposo, dato che estrapoliamo la reale massa muscolare che non dobbiamo indebolire.
Come si svolge questo esame?
Spesso i pazienti sono intimoriti dalla sigla BIA e mi chiedono in cosa consiste e se farà male. Assolutamente no, si tratta di una procedura semplice, indolore e senza alcun effetto collaterale o rischio per il paziente. Inoltre, dura circa 2 minuti quindi non devi per forza prendere una giornata di ferie per portare a termine questo passaggio preliminare.
Per ottenere dati precisi, però, è meglio essere a digiuno da circa 2-3 ore, non aver svolto attività fisica intensa nelle ore precedenti e non aver assunto caffeina o alcol.
Il referto è immediato, quindi commenteremo insieme i risultati per capire su quali punti intervenire nel tuo piano alimentare. La BIA si inserisce nel percorso per garantire un dimagrimento reale e verificare che la perdita di peso sia grasso e non muscolo o disidratazione.
Hai sentito parlare di elettricità e ti chiedi: sarà pericoloso? No, la corrente è impercettibile e sicura. L’unica controindicazione riguarda i portatori di pacemaker o apparecchiature elettriche salvavita e le donne in stato di gravidanza per protocollo cautelativo.
Vuoi dimagrire in modo strutturato e reale?
Con la BIA puoi capire se il gonfiore è legato a una stasi linfatica o a un eccesso di sodio e infiammazione.
E hai la possibilità di intervenire solo sul grasso, senza perdere tono muscolare, aggiungendo integratori specifici solo se i dati mostrano carenze di sali minerali o stati di disidratazione. La tua trasformazione merita il rigore della scienza.