Hai mai assaggiato un piatto talmente buono da farti venire l’acquolina in bocca? Se la risposta è sì, è probabile che tu abbia sperimentato l’umami, il quinto gusto fondamentale insieme al dolce, salato, acido e amaro.
In questo articolo, vedremo insieme cos’è l’umami, perché è così importante e come puoi esaltarlo nei tuoi piatti.

Cos’è l’umami, il quinto gusto?

L’umami è una parola giapponese che significa “saporito” o “gustoso”. È una sensazione complessa del gusto, spesso descritta come “carnosa” o “brodosa”. Questo quinto gusto è legato alla presenza di alcune molecole che influenzano il nostro gusto e l’esperienza sensoriale del cibo.

Molecole che attivano l’umami

Tre principali molecole attivano il sapore umami:

  • Glutammato
  • Inosinato
  • Guanilato

Queste molecole si legano a specifici recettori sulla lingua, stimolando la percezione del gusto umami.

Benefici dell’umami nella nutrizione

Aumenta l’appetibilità dei cibi

L’umami rende i cibi più gustosi e soddisfacenti, favorendo un’alimentazione equilibrata.

Riduce il bisogno di sale

L’umami può ridurre la necessità di aggiungere sale ai cibi, migliorando la dieta e prevenendo problemi come l’ipertensione.

Migliora la digestione

Studi dimostrano che l’umami può stimolare la produzione di saliva e succhi gastrici, facilitando la digestione.

Promuove il consumo di cibi salutari

Gli alimenti ricchi di umami, come funghi, pomodori e alghe, sono anche pieni di vitamine, minerali e fibre.

Cibi ricchi di umami: quali scegliere?

Molti alimenti contengono umami. Ecco una lista di esempi:

  • Carni: carne rossa, salumi, formaggi stagionati.
  • Pesce: sarde, acciughe, tonno, vongole.
  • Verdure: pomodori maturi, funghi, spinaci, alghe, broccoli.
  • Legumi: lenticchie, fagioli, piselli.
  • Frutta secca: noci, mandorle, arachidi.
  • Condimenti: salsa di soia, miso, tamari, dado vegetale.

Come esaltare l’umami nei tuoi piatti

Per esaltare l’umami, utilizza una cottura a bassa temperatura per tempi prolungati. Questo sviluppa l’umami e intensifica i sapori. Inoltre, combina ingredienti ricchi di umami, come funghi e carne, e aggiungi condimenti come salsa di soia o miso. Un tocco di olio extravergine d’oliva completa il tutto.

Una ricetta ricca di umami: risotto ai funghi porcini

risotto funghi porcini umami

Ingredienti:

  • 320g di riso Carnaroli
  • 200g di funghi porcini freschi
  • 1 cipolla
  • 50g di burro
  • Brodo vegetale
  • Parmigiano grattugiato
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Rosola la cipolla tritata nel burro, aggiungi i funghi porcini puliti e tagliati a fettine e cuoci fino a doratura.
  2. Tosta il riso nel tegame, sfuma con vino bianco e aggiungi il brodo vegetale caldo un mestolo alla volta.
  3. A metà cottura, aggiungi una manciata di parmigiano.
  4. Manteca con una noce di burro e parmigiano.

Perché questo piatto è ricco di umami?

I funghi porcini sono ricchi di glutammato, mentre il parmigiano grattugiato contiene inosinato. La cottura lenta nel brodo concentra i sapori e sviluppa ulteriormente l’umami.

L’umami nella cucina asiatica

La cucina asiatica è nota per esaltare l’umami. Ingredienti come salsa di soia, miso, funghi shiitake e alghe kombu sono ricchi di glutammato, il che dà ai piatti un sapore intenso e ben bilanciato. Un esempio è il dashi, un brodo essenziale nella cucina giapponese che sfrutta l’umami come base gustosa per molte pietanze.

alghe giapponesi umami

Quando abbiamo iniziato a sentire l’umami?

Da bambini

L’umami è un gusto che conosciamo fin dalla nascita. Il latte materno è ricco di glutammato, una delle molecole che conferisce all’umami il suo caratteristico sapore.
È consigliato introdurre alimenti ricchi di umami, come verdure e formaggi stagionati, già durante lo svezzamento per aiutare i bambini a sviluppare un palato raffinato.

La ricerca del quinto gusto

Tutti, consciamente o meno, cerchiamo l’umami. Questa ricerca ci spinge a vivere il cibo come un’avventura, un viaggio sensoriale che va oltre il semplice nutrimento.

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    Sara La Hara

    Sara La Hara

    Laureata in Scienze Biologiche con una grande passione per la nutrizione. Laureanda in Scienze della nutrizione umana. Ho completato il 31° corso di alimentazione e nutrizione umana alla Scuola di Nutrizione Salernitana. Ho altresì completato il corso di “Approccio PRATICO all’immunità: dalla teoria alla dieta”, presso la stessa scuola.

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